Città Estero
20 Gennaio 2020

Istanbul: una perla sulle rive del Mar Nero

Istanbul… che meraviglia! Questa vera e propria seconda Roma è la punta di diamante della Turchia. Con alle spalle una storia lunghissima, questa città è da sempre una delle città più belle da visitare durante tutto l’anno.

Nel corso della sua storia, la città è stata la capitale: dell’Impero romano (330-395); dell’Impero bizantino (395-1204 e 1261-1453); dell’Impero latino (1204-1261) e dell’Impero ottomano (1453-1922).
Insomma, non stupisce che a partire dal 1985 siano numerose le sue aree storiche considerate Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Conosciuta prima come Bisanzio e poi Costantinopoli, Istanbul si estende lungo lo stretto del Bosforo. Alla sua estremità meridionale è possibile trovare il porto naturale del Corno d’Oro. Lo Stretto del Bosforo è la striscia d’acqua che separa l’Europa dall’Asia e Istanbul si trova proprio a metà tra le due, a nord-ovest della Turchia. Sin dalla sua fondazione, risalente al 660 aC, la sua posizione strategica è stata fondamentale sia per incrementare i commerci che, più recentemente, il turismo. Successo, questo, che le è valso il nome di Centro del Mediterraneo per molti secoli. “Istanbul”, inoltre, è un nome che le è stato dato nel 1922, quando perse il ruolo di capitale dopo la caduta dell’Impero Ottomano.

Uno dei punti di forza di Istanbul, oltre ai luoghi turistici, è sicuramente il cibo: gustoso, dal sapore intenso e dalle numerose varianti. La sua posizione, infatti, ha permesso a questa città di creare una cucina varia, che racchiude tutte le caratteristiche della cucina mediterranea e di quella asiatica. Spezie profumate, olio d’oliva, verdure fresche, carne, pesce, miele e frutta sono alla base di tutte le saporite pietanze che è possibile gustare nel vari ristoranti o locali tipici ed al famoso Bazar. Ogni cibo qui ha il suo posto: nelle lokanta si assaporano le specialità tipiche; nei kebapci e nei köfteci si mangiano kebab e köfte (popette speziate); nelle meyhane, invece, si possono assaggiare i meze (antipasti caldi o freddi a scelta), spesso accompagnati dal raki, un particolare liquore all’anice. Si non si vuole spendere molto ma allo stesso tempo si vuole mangiare a sazietà anche i ristoratori ambulanti hanno un livello di cucina davvero ottimo. Tra gli spuntini più buoni spiccano la sfoglia ripiena nota come borek, e la pizza con agnello e salse (lahmacun).

Tuttavia, la Turchia è il luogo perfetto per chi pecca di gola. Tra frutta secca, zucchero e miele, sono tantissimi i dolci tipici che è impossibile non assaggiare. Una nota di merito, però, va ai baklava, dei dolcetti a base di miele, pasta filo e noci tritate: gustosissimi!

Se si vuole visitare Istanbul i periodi migliori sono la primavera e l’autunno, quando le temperature variano dai 15 ai 26 gradi di media.

Tra i luoghi assolutamente da visitare ci sono:

 1. La Basilica di Santa Sofia, con i suoi 15 secoli di storia, è una bellissima rappresentazione di architettura bizantina
2. Gran Bazar, uno dei più antichi mercati coperti del mondo
3. Palazzo Topkapi, antica residenza di sultani (ci hanno alloggiato ben 36). Risalente al 1400, comprende harem, corridoi e cortili. Solo una parte di questa cittadella imperiale è aperta al pubblico.
4. Moschea di Sulimano, ovvero Süleymaniye Camii
5. Moschea Blu, nota anche come Moschea di Sultanahmet, deve il suo nome alle maioliche blu che rivestono i suoi muri interni. E’ la seconda moschea imperiale edificata a Istanbul, dopo quella di Solimano. E’ la struttura simbolo di Istanbul.
5. Moschea di Ortaköy, situata in una zona di ottimi locali


6. Stretto del Bosforo: impossibile non ammirare il mare che divide Istanbul e che collega il Mar Nero con il Mar di Marmara
7. Basilica Cisterna, casualmente scoperta nel 1800, deve la sua origine a Costantino ed il suo ampliamento a Giustiniano. E’ caratterizzata da un grande spazio sotterraneo con immense colonne e dalla cisterna ancora funzionante
8. Istiklal Caddesi: la via più lunga della città
9. Ponte di Galata, struttura che collega i quartieri di Galata e Eminönü
10. Torre di Galata, voluta nel XIII secolo dai mercanti genovesi

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